DocentiDalla nascita a tre anni

Nei primi due anni di vita i bambini sperimentano la perdita come un'assenza, una separazione da qualcuno che amano ed esprimono la loro sofferenza non con le parole, ma attraverso delle reazioni emotive, visibili nei loro comportamenti: cercano nella casa la persona che manca, piangono in modo inconsolabile, sono irrequieti e aggressivi, diventano più dipendenti e bisognosi d'aiuto, possono avere difficoltà nell'addormentamento e nell'alimentazione o chiudersi in se stessi.

Naturalmente, il loro comportamento sarà influenzato dallo stato emotivo delle persone che contano nella loro vita. Potranno crescere bene se saranno sostenuti e accompagnati da persone affettuose, interessate, disponibili, capaci di creare un ambiente familiare stabile, sicuro.

Crescendo, con l’evoluzione della loro capacità di capire e di esprimersi verbalmente, ci sarà in famiglia l'opportunità di parlare della persona scomparsa e potranno costruirsi una loro narrazione. E’ particolarmente importante, quando la perdita avviene in età così precoce, che il bambino venga aiutato a conoscere e a ricordare la persona attraverso i racconti e le fotografie della famiglia.